daniela's profiledazi' s live spacesPhotosBlogListsMore ![]() | Help |
|
December 17 sperando che veniate tutti a leggerloCiao a tutti.. a prescindere dal colore politico voglio che tutti leggiate questo articolo.. "politica e crimine sono la stessa cosa"(il padrino)
Forza impunitàdi Paolo Biondani e Marco Damilano Modificare la Costituzione. Limitare i poteri dei pm. Aumentare il controllo sul Csm. Regolare le intercettazioni. Così Berlusconi vuole chiudere la partita con la giustizia e l'informazione La grande partita. Il grande gioco. "La grande occasione", la definisce Carlo Federico Grosso, "per giungere finalmente laddove, finora, non sono riusciti affondi decisivi". 'La grande occasione' era anche il titolo del libro di Massimo D'Alema dedicato alla Bicamerale sulle riforme. Sono passati dieci anni da quell'esperienza fallimentare, ma da lì si deve ripartire, precisa lo stesso ex premier: "La riforma della giustizia, unita alle altre riforme istituzionali, rappresenta il grande patto che la politica dovrebbe essere in grado di scrivere per migliorare la qualità di vita dei cittadini".
Una riforma con tre caposaldi, nei piani del governo: modificare il sistema di nomina del Consiglio superiore della magistratura, aumentando il numero dei membri politici e affidandone la nomina al capo dello Stato, che oggi è Giorgio Napolitano ma domani chissà, e dividerlo in due sezioni, una per la magistratura inquirente e una per quella requirente; separare le carriere dei magistrati e ridurre il controllo dei pm sulla polizia giudiziaria; indebolire, per non dire annullare, il principio dell'obbligatorietà dell'azione penale, lasciando al governo il compito di decidere a quali reati gli uffici giudiziari dovranno dare le priorità. Un pacchetto che, insieme alla legge sulle intercettazioni discussa alla Camera, con il carcere per i giornalisti che pubblicano le telefonate e all'idea di istituire una commissione di inchiesta parlamentare sulla stagione di Mani pulite, un controprocesso dei politici sui giudici, si presenta come un vero finale di partita. Con quale posta in gioco? "C'è un terribile intreccio di progetti micidiali", lancia l'allarme il procuratore aggiunto di Torino Bruno Tinti: "La classe dirigente sta cercando la complicità di una parte dell'opposizione, della magistratura e dello stesso Csm per far passare riforme esiziali per il sistema democratico. La vera posta in gioco è l'assoggettamento dei pubblici ministeri al governo e quindi la tenuta del sistema democratico. La separazione delle carriere, dei Csm e magari degli ascensori, viene giustificata con l'esigenza di avere giudici imparziali rispetto ai pm. Ma questa è una palla macroscopica. Applicando la stessa logica, bisognerebbe separare tutte le carriere: gip, gup, tribunale, appello, Cassazione... Invece dei giudici di grado diverso non parla mai nessuno. Perché l'unico problema di questa classe politica è il pm che indaga".
Altri due magistrati di generazioni diverse arrivano alle stesse conclusioni. "C'è una parte della politica, oggi trasversale, che è indifferente al controllo di legalità", avverte il procuratore Giancarlo Caselli: "Per i cittadini il problema è l'interminabile durata dei processi, ma di questo gran parte della politica non parla. Invece di riformare la giustizia, si progetta di riformare i magistrati. È in gioco la qualità della nostra democrazia". "In uno Stato democratico il controllo di legalità sul potere politico ed economico è una funzione essenziale", concorda il pm Giuseppe Cascini, segretario generale dell'Associazione nazionale magistrati: "Con la crisi il problema è ancora più forte: chi difende i cittadini dalla criminalità economica? Il ministro Tremonti annuncia che i banchieri che sbagliano andranno in galera. Ma alcune leggi del suo governo vanno nella direzione opposta: la sostanziale abolizione del falso in bilancio, l'abbattimento dei termini di prescrizione". fonte: L'espresso
TrackbacksThe trackback URL for this entry is: http://korays-world.spaces.live.com/blog/cns!4983BA027F2F6AC9!2654.trak Weblogs that reference this entry
|
|
|